"Giù le mani dalla rete. E siamo d’accordo sul principio: stiamo attenti a chi è animato da brama di possesso e controllo e vuole censurare le idee, sfruttare il lavoro altrui, manipolare le informazioni. Ma stiamo anche attenti a non cadere in trappole populiste e dimenticarci che ‘libertà’ e ‘gratuità’ in questo sistema sociale non coincidono, per cui, alla fine, battaglie che idealmente potrebbero sembrarci giuste e progressiste rischiano di fare il gioco dei potenti e rendere ancor più deboli quelli che sempre, nella Storia, sono stati deboli, cioè i produttori di contenuti, gli autori, gli artisti…"
- Laici quotidiani, agenzia di stampa